Posseduto

Posseduto è il nome di un gioco che ho inventato… Strano come nome, vero, ma l’ha deciso una amica con cui ho giocato.Si scelgono il “mostro” tra i giocatori, un piccolo spazio come una panchina o una sedia, un altro posto simile e una parola d’ordine. Il mostro dà agli altri cinque secondi di vantaggio e poi incomincia a rincorrerli; se uno di loro si mette sopra la sedia/panchina scelta non può essere preso dal mostro ma può rimanerci per non più di dieci secondi e il mostro è obbligato ad allontanarsi in questo tempo. Nel caso che il mostro si stanchi di correre si può sedere sopra l’altra sedia/panchina scelta e nessuno si può avvicinare.Lo scopo del gioco per il mostro è abbracciare tutti in modo tale da possedere le persone libere (poi saranno costretti ad ubbidire ai suoi ordini e a non parlare ai compagni finché uno di loro non lo abbraccia e gli dice la parola d’ordine liberandolo).Lo scopo del gioco per gli altri è di non farsi prendere dal mostro e tenere d’occhio i suoi amici per poterli salvare.Se tutti i giocatori liberi vengono posseduti vince il mostro e lui sceglie chi lo farà dopo di lui; se invece TUTTI i giocatori si fiondano sul mostro e dicono all’unisono la parola d’ordine allora hanno vinto loro e il mostro sarà di nuovo lo stesso.Coloro che il mostro sta per abbracciare non si possono divincolare o fargli male per scappare.

È festa!!!

Visto Che oggi è festa andiamo a Sarnano!!!!!!😃😃😃😃

Ci saranno tante cose da mangiare😋😋…

Passero’ tutto il giorno a giocare!!

Oggi

14:30-16:00 coro a scuola ;

16:15-16:45 merenda ;

16:45-adesso solo compiti fino a ora di cena, credo! Se non più tardi!!!😩

Programma per stasera

Questa sera su Rai 1 alle 21:30 ci sarà Ulisse dove Alberto Angela spiegherà “I promessi sposi”

Io voglio proprio vederlo! 🙂

Mi presento

Ciao, sono Lorenza!

Per ora l’esistenza di questo sito è ancora sconosciuta a mamma!! Chi sa cosa mi dirà se e quando lo scoprirà… speriamo bene!

Vortex poter usare questo spazio per farvi conoscere le mie scoperte e per raccontare la vita di una bambina di 10 anni un po’ ribellA.